La newsletter dei soci

LA NEWSLETTER DI LUGLIO 2021
 
 
  • L’intervento dei direttori di Fondazione Grosseto Cultura
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  • Extra

La Musica non si ferma…..anzi, nel periodo estivo c’è un gran fiorire di iniziative che vede la Fondazione in prima linea e in partenariato con le più importanti istituzioni musicali del territorio. 
Questa volta parlerò della Stagione Concertistica in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, giunta alla 28° edizione.
Si dipana come ormai da anni, in tutto l’anno solare ma nel periodo estivo vede il suo clou con una intensificazione degli spettacoli che si tengono nei posti più attraenti della Nostra Grosseto. Ecco quindi l’utilizzo del Teatro degli Industri, del Chiostro della Biblioteca Comunale, del Giardino dell’Archeologia (la novità di questo anno), del Teatro Moderno per l’opera e di Piazza Dante per il consueto Concerto di San Lorenzo in occasione della consegna del Grifone d’Oro.
Grandi direttori e solisti alle prese con repertori mirati e di facile presa con il pubblico sono il leit-motiv dei concerti e ci piace ricordare l’Omaggio a Morricone (1 Agosto) ed il concerto dedicato al 100° di Astor Piazzolla (il 10 Agosto) con le sue meravigliose e nostalgiche melodie sud americane
Per prenotarsi basta chiamare il numero infoline dell’Orchestra che è 3335372994; in allegato il manifesto degli eventi estivi con la presenza in alto della Fondazione!!

Buon ascolto

Antonio Di Cristofano

Direttore Istituto musicale  comunale “Giannetti”

Da qualche settimana l’estate è entrata nel vivo e forse mai come quest’anno il centro storico pullula di interessanti iniziative e di una ricca offerta culturale, a cui si aggiunge quella del Museo di Storia Naturale della Maremma.
Quindici eventi culturali, spalmati tra luglio e settembre, che includono presentazioni di libri, conferenze, proiezioni di film e iniziative di divulgazione della scienza. Molti degli eventi sono realizzati in collaborazione con la libreria QB e Clorofilla film festival. Due le location individuate: piazza Pacciardi (ex Piazza della Palma) e la sala conferenze del museo. Tutti gli eventi sono gratuiti e affrontano temi molto diversi aventi come minimo comune denominatore l’ambiente. Sostenibilità, studio anche storico del territorio e sfide future: tutti aspetti che toccano da vicino la nostra presenza sulla Terra e ci spronano ad individuare soluzioni virtuose per conservare al meglio il fragile pianeta su cui viviamo. Da sottolineare inoltre la conferma della collaborazione con il Roselle Archeofilm festival (con la proiezione del film “I primi uomini dell’Himalaya”) e la tanto attesa premiazione del Touring Club Italiano, sospesa causa covid nel 2020. Non mancate!

Andrea Sforzi

Direttore Museo di Storia Naturale della Maremma

IL PAESAGGIO DELLA MAREMMA IN MOSTRA IN CLARISSE

 

Il paesaggio della Maremma, come ogni paesaggio, è il risultato di due costruzioni tra loro inscindibili: la costruzione fisica di una porzione di territorio e la costruzione di un’immaginario culturale.

E’ l’immaginario, spesso, a definire territorio e paesaggio. Ad esempio, le parole di Dante nell’Inferno sono le prime ad individuare i confini geografici della Maremma: “Non han sì aspri sterpi, né sì folti, quelle fiere selvagge che in odio hanno tra Cecina e Corneto i luoghi colti”.

I letterati e gli artisti, con le parole e i colori, hanno costruito la Maremma così come gli ingegneri, i badilanti, gli architetti, i muratori e i contadini hanno realizzato le bonifiche, le colture, i paesi, le cave e le miniere. 

Sono i letterati ad aver inventato una Maremma deserta, come Felicia Dorothea Hemans quando, all’inizio dell’Ottocento, scriveva: “La Maremma è uno splendido deserto ricolmo di sole, anche se un velo sopra vi si distende di malinconica tristezza; orma d’uomo non calpesta il segno della solitudine e il deserto in fiore risplende invano”.

Una Maremma deserta ma che conserva le vestigia di civiltà antiche, etrusche e romane, come suggeriva David Herbert Lawrence nel 1932: “La campagna era vuota e abbandonata all’aspetto, carica però di quel senso acuto di minaccia che è particolare dei luoghi in cui una volta la vita è stata intensa”. 

La Maremma era un luogo minaccioso e drammatico perché paludoso e insalubre, dove si moriva di fame e di malaria: “Eravamo nella Maremma, la vasta pianura costiera che è rimasta per secoli acquitrinosa, una delle regioni più abbandonate e selvagge d’Italia” ricordava ancora Lawrence. 

Poi, però, la Maremma amara – come suggerisce il titolo di una celebre canzone popolare – diventò dolce. “Dolce paese, onde portai conforme (scrisse Giosuè Carducci nella sua poesia Traversando la Maremma Toscana) l’abito fiero e lo sdegnoso canto… Pace dicono al cuor le tue colline, Con le nebbie sfumanti e il verde piano, Ridente ne le pioggie mattutine”.

E anche Arrigo Bugiani scrisse: “Quanta dolcezza, quanta dolcezza versa nelle vene quest’aria malata! Il vento maestrale, l’umido silenzio, questi grani giocondi! O Gesù, riguardale tu le dolcezze maremmane”.

Ecco, oggi quella Maremma è diventata una terra aperta al vento e ai forestieri, una terra ricca di campi coltivati e di biodiversità incontaminate e protette, dove la storia antica si incontra con l’arte contemporanea producendo un paesaggio ibrido, modernissimo e accogliente, da assaporare con lentezza così come si devono ammirare con lentezza le opere d’arte che abbiamo messo in mostra in Clarisse. Venite a vederla.

 

Mauro Papa

Direttore Polo culturale Le Clarisse

Il Museo di Storia Naturale della Maremma e il Polo culturale Le Clarisse con il Museo collezione Gianfranco Luzzetti – sono APERTI.
 ORARIO ESTIVO:
dal mercoledì al sabato dalle 15 alle 20
la domenica dalle 15 alle 19

 DA GIOVEDI’ 8 LUGLIO, PER TUTTI I GIOVEDI’ DI LUGLIO E AGOSTO, I MUSEI di FONDAZIONE, COLLEZIONE GIANFRANCO LUZZETTI,  POLO CULTURALE LE CLARISSE e MUSEO DI STORIA NATURALE DELLA MAREMMA  SARANNO APERTI FINO ALLE 23.00

 #laculturanonsiferma 

 POLO CULTURALE LE CLARISSE

MOSTRE

 

L’immagine della Maremma nelle opere del Polo Le Clarisse, a cura di Mauro Papa. 

La mostra è una sezione della grande mostra, allestita a Saturnia presso il Polo Culturale Pietro Aldi dal 27 giugno 2021 al 9 gennaio 2022, dal titolo “Maremma, Paesaggi 1870-2020”, a cura di Marco Firmati, Andrea Granchi e Francesca Petrucci. La mostra è organizzata dal Polo Culturale Pietro Aldi con il sostegno di Banca Tema e Tema Vita.

Ingresso libero. 

1 luglio – 29 agosto


Primo Conti / Le variabili del colore, a cura di Anna Mazzanti e Susanna Ragionieri.

La mostra prevede l’esposizione di 12 capolavori realizzati a partire dal 1913: sei opere sono state prestate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e sei dalla Fondazione Primo Conti.

Per informazioni e orari tel.0564 488066-067 o collezioneluzzetti@gmail.com

Ingresso 3 euro

22 maggio – 5 settembre 2021

 

Dinamica. Le sculture monumentali di Sauro Cavallini

Piazza Dante, Grosseto, 27 marzo – 30 settembre 2021

 Ingresso libero. 
 

Senza titolo, mostra di un’opera monumentale di Lucio Pari

Piazza Baccarini, Grosseto.

Ingresso libero. 

EVENTI
 

I SABATI AL POZZO – max 15 persone, ingresso 5 euro

Arti, letture e degustazioni di vino nel chiostro delle Clarisse

per prenotazioni: tel.0564 488066-067 o collezioneluzzetti@gmail.com  

17 luglio, Dianora Tinti, dialogo dedicato all’amore in letteratura. Perché l’amore è il protagonista di tutti e tre i romanzi di Dianora: Il pizzo dell’aspide (Albatros 2007), ambientato nella Puglia degli anni ’50; Storia di un manoscritto (Pagliai Editore 2012), che ha come scenario la Maremma; Il giardino delle esperidi (Pagliai Editore 2009), ambientato nella minuscola e selvaggia isola di Marettimo, nelle Egadi.

Ingresso € 5


CLARISSE IN PILLOLE – In occasione della apertura serale del Museo Collezione Gianfranco Luzzetti e del Polo Culturale Le Clarisse, sarà possibile alle 21.30 partecipare ad una breve visita guidata alle mostre temporanee in corso al Polo Culturale Le Clarisse inclusa nel prezzo del biglietto d’ingesso. 
Ingresso Museo Luzzetti e “Primo Conti
, le variabili del colore” € 5
Ingresso mostra Primo Conti, le variabili del colore” € 3 / ridotto soci Fondazione €2  
per prenotazioni:  0564/488066 – 067 – 547, collezioneluzzetti@gmail.comclarissearte@fondazionegrossetocultura.it www.clarissegrosseto.it

 

VISITE GUIDATE 
 

Per informazioni e prenotazioni telefonare al 3491082807 (Francesca) dopo le 14:00 anche tramite WhatsApp. 

Costi:

Alla scoperta dei capolavori della Collezione Luzzetti: 10 euro + costo biglietto

Primo Conti. Le variabili del colore: 5 euro + costo del biglietto

Alla scoperta dei capolavori della Collezione Luzzetti + Primo Conti: 10 euro + costo biglietto
 


 

ISTITUTO MUSICALE 


Nella Chiesa dei Bigi riprendono i concerti della Serie Scriabin. A giugno sono previsti i concerti la domenica mattina, per info e prenotazioni chiamate il
392 1019472 

– 25 luglio ore 21.00,  Opera Lirica “Elisir d’amore”  al Teatro Moderno (GR) di Gaetano Donizetti con l’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto” diretta da Roberto Gianola e il coro “Guido Monaco” di Empoli. La rappresentazione sarà in forma semi-scenica e di concerto: l’orchestra, cioè, sarà sul palco e non “in buca”. 
Le prevendite sono aperte, per assistere allo spettacolo il costo del biglietto è di € 22, già compreso il diritto di prevendita.

La prenotazione e l’acquisto dei biglietti può essere fatta telefonicamente chiamando o scrivendo un messaggio WhatsApp al numero +39 333 5372994 (pagamento solo tramite bonifico), oppure recandosi, fino a venerdì 23 luglio, in Fondazione Grosseto Cultura – via Bulgaria 21 a Grosseto -(pagamento solo tramite bancomat o carta di credito) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 – ad eccezione del martedì mattina. 



MUSEO DI STORIA NATURALE 
 
ROSELLE ARCHEO FILM FESTIVAL 
16 luglio 2021 ore 18.15 – 20.00
proiezione film “I primi uomini dell’Himalaya”
posti limitati
CLICCA QUI


PRESENTAZIONE DEL LIBRO “Cos’è la transizione ecologica”
28 luglio 2021 ore 18.00-20.00
evento on line
CLICCA QUI

IL LEOPARDO DAGLI OCCHI DI GIACCIO – SULLE TRACCE DEI GRANDI CARNIVORI E ALTRI ANIMALI
30 luglio 2021 ore 18.30 – 20.00
conferenza con Sandro Lovari
CLICCA QUI
 

Fonte: Tirreno – Grosseto – 25/06/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 03/07/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 06/07/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 02/07/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 10/07/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 06/07/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 11/06/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 100/07/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 27/05/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 01/07/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 21/06/2021

Fonte: Nazione – Grosseto – 26/06/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 19/06/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 26/06/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 18/06/2021

 

 

 

LA NEWSLETTER DI GIUGNO 2021

 
 
 
  • L’editoriale del Presidente Giovanni Tombari 
  • L’intervento dei direttori di Fondazione Grosseto Cultura
  • Gli eventi del mese
  • Dicono di noi
  • In arrivo
  • Partner 
  • Extra
L’estate 2021 di Fondazione Grosseto Cultura sarà ancora una volta tutta da vivere, all’insegna dei grandi eventi. Vogliamo interpretare al meglio la visione di “rinascita” e graduale ritorno alla normalità che accompagna tutti noi che vogliamo scorgere finalmente la luce in fondo al tunnel della pandemia. E quale miglior “luce” è quella diffusa dalla cultura? Già il mese di giugno ci ha regalato appuntamenti imperdibili come l’arrivo in città dell’iconica Mille Miglia, che proprio Fondazione Grosseto Cultura ha contribuito a portare a Grosseto, e la due-giorni sulle Mura dedicata ai libri con il Festival regionale Città dei lettori. E luglio proseguirà sulla stessa lunghezza d’onda, con la finale – eccezionalmente in piena estate – del Premio internazionale pianistico “Scriabin” (domenica 4 luglio al Teatro degli Industri, con l’esibizione in presenza dei tre finalisti) e il ritorno dell’opera lirica (l’”Elisir d’amore” di Donizetti, domenica 25 luglio al Teatro Moderno con l’Orchestra sinfonica Città di Grosseto). Proseguono anche le grandi mostre di Fondazione Grosseto Cultura: le sculture di Sauro Cavallini in piazza Dante (esposizione della quale sarà pubblicato e presentato anche il catalogo ufficiale) e “Le variabili del colore” di Primo Conti al Polo culturale Le Clarisse, magari da visitare “in tandem” con il Museo Collezione Gianfranco Luzzetti. Dunque nei mesi più caldi le occasioni per immergersi nella cultura non mancano, prima di prepararci ad accogliere l’autunno con la “Città visibile”. Altre sorprese in arrivo. Buona estate!

Giovanni Tombari
presidente di Fondazione Grosseto Cultura 
 

Con la conclusione dell’anno scolastico, in Giugno, ecco l’avvicinarsi dei due progetti musicali più importanti e coinvolgenti organizzati da Fondazione: il Premio Internazionale Pianistico A. Scriabin in partneriato con l’omonima Associazione e la Stagione Lirica in co organizzazione con l’Orchestra Città di Grosseto.
Il Premio Scriabin, abitualmente alla fine di Febbraio, questo anno ha subito modifiche sostanziali a seguito della pandemia e si presenta in tutto il suo splendore nella fase finale al Teatro degli Industri Domenica 4 Luglio alle ore 17 dove la Giuria Internazionale decreterà i premi assegnati da molti sponsors locali tra cui la Fondazione stessa. In finale ci sono, in quanto le prove eliminatorie e semifinali si sono svolte online, tre pianisti rispettivamente Anfisa Bobylova dall’Ucraina che suonerà il Concerto op. 11 di Chopin, il giapponese Yuto Kiguchi che si esibirà con il Concerto op. 73 di Beethoven ed il coreano Minhyuk Song alle prese  con il Concerto op. 23 di Ciaikovsky. Per info biglietti contattate Fondazione.
Per l’opera questo anno, dopo aver interrotto nel 2020, ripartiremo con la rappresentazione in forma di concerto del Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti Domenica 25 Luglio alle ore 21 presso il Teatro Moderno. Elementi imprescindibili, l’Orchestra Città di Grosseto diretta da Roberto Gianola, e la Corale Santa Cecilia di Empoli ed un cast italiano stellare. Anche qui la prevendita è già in atto e Vi invitiamo a contattare gli uffici di Fondazione e/o la biglietteria dell’Orchestra Città di Grosseto.

E’ veramente il caso di dire Buon Ascolto!!!

Antonio Di Cristofano

Direttore Istituto musicale  comunale “Giannetti”

Sta iniziando l’estate, e con essa aumenta il tempo trascorso all’aperto e la possibilità di venire punti dalle zanzare. Al di là del fastidio in sé e del fatto che alcune persone possono sviluppare reazioni allergiche, il fenomeno è in costante evoluzione, in quanto negli ultimi decenni la globalizzazione e i cambiamenti climatici hanno portato alla diffusione in Italia ed in Europa di specie di zanzare esotiche, un tempo confinate alle regioni tropicali. Prima fra tutte la famosa zanzara tigre (Aedes albopictus), ma anche altre specie meno note, come la zanzara giapponese (Aedes japonicus) e quella coreana (Aedes koreicus). Queste specie hanno condizionato le nostre abitudini, essendo attive di giorno e particolarmente moleste (una singola zanzara può pungere la stessa persona per più volte in pochi secondi). Inoltre le temiamo che possano trasmettere virus capaci di causare malattie anche gravi, come ad esempio la chikungunya. 
Oggi il monitoraggio della distribuzione delle zanzare aliene e di quelle nostrane (tra cui Culex pipiens) coinvolge tutti i cittadini europei attraverso un grande progetto di citizen science: Mosquito Alert, che ha sviluppato un’applicazione gratuita per telefoni cellulari per inviare immagini e dati.   
Mosquito Alert, prodotta sei anni fa come applicazione spagnola, è stata già tradotta in 17 lingue, Italiano incluso, e aggiornata rispetto alla versione originale. La nuova versione consente non solo l’invio di foto delle zanzare (aliene e non), ma anche segnalazioni delle punture ricevute. Una task force di oltre 50 entomologi identifica le specie e crea un database utile per aggiornare la mappa di distribuzione delle zanzare. Gli esperti ritengono che l’uso della App possa implementare i dati ottenuti dal monitoraggio entomologico convenzionale (con ovitrappole e trappole per adulti) in modo significativo ed invitano tutti i cittadini ad utilizzarla.
Il Museo di Storia Naturale della Maremma, che si era già occupato di questo tema in passato, ospita il 18 giugno alle 18.30 un webinar della responsabile nazionale del progetto, la Prof. Alessandra della Torre. La registrazione dell’intervento rimarrà poi disponibile sulla pagina eventi del nostro sito. Un contributo alla conoscenza che ciascuno di noi può dare per identificare strumenti efficaci di gestione del problema!

Andrea Sforzi

Direttore Museo di Storia Naturale della Maremma

PRIMO CONTI A GROSSETO, UNA MOSTRA DA NON PERDERE

 

Enfant prodige della pittura, Primo Conti ha attraversato da protagonista le inquietudini del Novecento, dagli esordi, intorno al 1911, fino alla morte avvenuta nel 1988. Un’attività febbrile e unica, affidata a quelle «variabili del colore» che la nostra bellissima mostra grossetana intende ripercorrere e valorizzare.

 

La mostra, ideata dal Prof.Carlo Sisi e curata da Anna Mazzanti e Susanna Ragionieri, presenta capolavori provenienti dalle collezioni della Fondazione Primo Conti e dalla Fondazione CR Firenze. Tra le altre, Uomo col fiasco e Darsena di Viareggio (entrambi del 1915) e i preziosi dipinti futuristi La cocomeraia del 1917 e Strada di paese del 1918.

 

Primo Conti, tra il 1925 e il 1949, aveva ritratto membri della famiglia Ponticelli di Grosseto ed esposto le sue opere in due mostre organizzate nel capoluogo maremmano. Questo legame con il territorio – recuperato dalla figlia Maria Gloria Conti Bicocchi che, negli anni ’70, portò a Follonica l’esperienza del laboratorio di videoarte art/tapes/22 – ha stimolato il Polo Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura e il Comune di Grosseto, con il contributo di Fondazione CR Firenze, a organizzare questa mostra e a inserirla in un ciclo di iniziative culturali denominato “Il lavoro culturale” (in omaggio a Luciano Bianciardi, morto 50 anni fa) che si interroga sullo sviluppo e la crisi del “mito della provincia” come serbatoio di spontanee forze di rinnovamento e come motore di fenomeni culturali in grado di creare nuove identità e coesione sociale.

 

Venite a vederla, è veramente una mostra da non perdere.

 

Mauro Papa

Direttore Polo culturale Le Clarisse

Il Museo di Storia Naturale della Maremma e il Polo culturale Le Clarisse con il Museo collezione Gianfranco Luzzetti – sono APERTI.
ORARI:
dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19,
da mercoledì 16  giugno ORARIO ESTIVO:
dal mercoledì al sabato dalle 15 alle 20
la domenica dalle 15 alle 19

 #laculturanonsiferma 

 POLO CULTURALE LE CLARISSE

MOSTRE
 

Primo Conti / Le variabili del colore, a cura di Anna Mazzanti e Susanna Ragionieri.

La mostra prevede l’esposizione di 12 capolavori realizzati a partire dal 1913: sei opere sono state prestate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e sei dalla Fondazione Primo Conti.

Per informazioni e orari tel.0564 488066-067 o collezioneluzzetti@gmail.com

22 maggio – 5 settembre 2021

 

Simulacra

Il MAAM e Clarisse ospitano una mostra d’arte contemporanea – a cura di Stefania Sagliocco – con  opere degli artisti Michele Guerrini e Michele Guidarini.

14 maggio – 27 giugno 2021, ingresso libero.

 

Dinamica. Le sculture monumentali di Sauro Cavallini

Piazza Dante, Grosseto, 27 marzo – 30 settembre 2021

 

Senza titolo, mostra di un’opera monumentale di Lucio Pari

Piazza Baccarini, Grosseto.
 

EVENTI
 

I SABATI AL POZZO – max 15 persone, ingresso 5 euro

Arti, letture e degustazioni di vino nel chiostro delle Clarisse

per prenotazioni: tel.0564 488066-067 o collezioneluzzetti@gmail.com  

 

Sabato 19 giugno, ore 19 – Per il ciclo dedicato agli scrittori nel chiostro, sarà presente un nuovo autore maremmano. Quanto prima comunicheremo il nome.

  

ARTHE’
 

Infusioni d’arte al Polo culturale Le Clarisse – max 15 persone, ingresso 5 euro

per prenotazioni: tel.0564 488066-067 o collezioneluzzetti@gmail.com

 

Giovedì 24 giugno ore 17:30  La romanza per violino e pianoforte di Primo Conti

Nella Chiesa dei Bigi, sorseggiando il tè, sarà possibile godere di un concerto dal vivo speciale che interpreterà uno spartito per violino e pianoforte composto nel 1913, a soli 13 anni, da Primo Conti. Successivamente sarà possibile visitare la mostra delle opere del maestro fiorentino. 
 

 

VISITE GUIDATE 

Per informazioni e prenotazioni telefonare al 3491082807 (Francesca) dopo le 14:00 anche tramite WhatsApp. 

Costi:

Alla scoperta dei capolavori della Collezione Luzzetti: 10 euro + costo biglietto

Primo Conti. Le variabili del colore: 5 euro + costo del biglietto

Alla scoperta dei capolavori della Collezione Luzzetti + Primo Conti: 10 euro + costo biglietto
 


 

ISTITUTO MUSICALE 


Nella Chiesa dei Bigi riprendono i concerti della Serie Scriabin. A giugno sono previsti i concerti la domenica mattina, per info e prenotazioni chiamate il
392 1019472 

– 25 luglio ore 21.00,  finale Premio Pianistico Scriabin, Teatro Moderno; info e prevendite: 3335372994

 


MUSEO DI STORIA NATURALE 
 
MOSQUITOALERT: MONITORAGGIO DELLE ZANZARE FATTO DAI CITTADINI – ALESSANDRA DELLA TORRE
18 giugno 2021 ore 18.00-20.00
evento on line
CLICCA QUI
 

Fonte: Nazione – Grosseto – 16/05/2021

Fonte: Nazione – Grosseto – 12/05/2021

Fonte: Nazione – Grosseto – 23/05/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 27/05/2021

Fonte: Corriere Fiorentino – Firenze – 23/03/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 15/05/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 11/06/2021

Fonte: Nazione – Grosseto – 03/06/2021

Fonte: Nazione – Grosseto – 06/06/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 05/06/2021

La Città visibile è una manifestazione d’arte e animazione culturale urbana, promossa da Fondazione Grosseto Cultura e coorganizzata dal Comune di Grosseto, nata nel 2008. La manifestazione è prevista per il periodo 18 – 26 settembre e include, sabato 25 settembre, una Notte Visibile della Cultura interamente organizzata (come nell’edizione 2020) sulle mura cittadine. Da mercoledì 7 aprile potete scaricare il bando di partecipazione qui: www.clarissegrosseto.it

Fonte: Tirreno – Grosseto – 27/05/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 10/06/2021

Fonte: Nazione – Grosseto – 11/06/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 17/06/2021

 

 

LA NEWSLETTER DI MAGGIO 2021

  • L’editoriale del Presidente Giovanni Tombari 
  • L’intervento dei direttori di Fondazione Grosseto Cultura
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  • Extra
Dopo un lungo periodo di lockdown che ha visto comunque impegnatissime le nostre strutture con tante iniziative online di grande successo, la riapertura dei musei trova tutti noi di Fondazione Grosseto Cultura pronti ad accogliere nuovamente il pubblico con un’offerta culturale da non perdere. Tra conferme e novità. C’è un enorme, comprensibile desiderio di vivere in presenza la bellezza che una mostra, un concerto, uno spettacolo possono regalarci. Lo sentiamo, lo avvertiamo. Per questo, negli ultimi mesi, abbiamo lavorato come e più del solito per programmare – sempre tenendo conto delle opportune misure di sicurezza – tante iniziative che scopriremo insieme. Oltre alla mostra “Dinamica” di Sauro Cavallini, che continuerà ad essere esposta in piazza Dante fino all’autunno, a maggio è in arrivo un altro grande evento: inaugureremo al Polo culturale Le Clarisse la mostra “Le variabili del colore” di Primo Conti. E non finisce qui. Il Museo di storia naturale della Maremma riproporrà, seppur ancora in forma virtuale, l’attesissimo BioBlitz. E la grande musica propone tanti appuntamenti da non perdere, a partire dal ritorno dei concerti della rassegna Scriabin Concert Series nella Chiesa dei Bigi, in attesa del prestigioso Premio pianistico internazionale Scriabin, a luglio agli Industri, e dell’opera lirica. A Grosseto, inoltre, è atteso anche il passaggio della prestigiosa 1000Miglia. Tanti grandi eventi ci attendono, nella speranza di accompagnarci a un graduale ritorno alla normalità. La cultura non può che essere il viatico migliore.


Giovanni Tombari
presidente di Fondazione Grosseto Cultura 
 

E finalmente lo spettacolo dal vivo riparte!!! E’ con immensa gioia che salutiamo la ripresa delle attività davanti al nostro pubblico perché riteniamo che non si vive di solo lavoro e cibo ma anche di emozioni e socializzazione di cui la Musica è pane per la nostra anima. Il progetto de “Scriabin Concert Series”, organizzato in collaborazione con l’omonima Associazione Scriabin, si pone l’obiettivo di dare spazio a giovani pianisti emergenti del panorama internazionale che si esibiranno nella pregevolissima Chiesa dei Bigi, parte integrante del Polo Museale Le Clarisse, in una modalità mai affrontata e cioè i Matinée della Domenica a cadenza bisettimanale. La Chiesa rappresenta un luogo ideale per le esecuzioni sia per l’atmosfera culturale che si respira grazie anche alle opere in mostra della Collezioni Luzzetti, sia per la acustica e la climatizzazione presente che consente di riscaldare o raffreddare la temperatura così da poter passare una ora di pura estasi. Le date previste iniziano il 2 Maggio con Alvise Pascucci per poi proseguire il 16 (Antonio Di Cristofano) e 30 Maggio (duo a 4 mani Landini/Amato) e continuare per tutto il periodo estivo spostandosi in orario serale per poter godere anche di una piacevole passeggiata per le vie del centro dopo la calura giornaliera. I concerti sono previsti di 50 minuti in parte unica senza intervallo e prevedono le esecuzioni di brani di grande presa per il pubblico ed hanno la prenotazione del posto ed acquisto biglietti obbligatori con prevendita chiamando il 3921019472.  Vi aspettiamo!!

Antonio Di Cristofano

Direttore Istituto musicale  comunale “Giannetti”

Whatever it takes Bioblitz / Bioblitz ad ogni costo

Era il 2012 quando l’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, allora Presidente della Banca Centrale Europea, pronunciò la frase: Whatever it takes (“costi quel che costi” o “a tutti i costi”) per indicare che la BCE avrebbe fatto tutto il necessario per salvare l’Euro da eventuali processi di speculazione. Sono passati molti anni, e da allora questa frase è divenuta famosa in quanto citata in altri contesti, anche recenti, per indicare la determinazione a risolvere sfide importanti. Qualcuno si potrà chiedere: “cosa c’entra questo con il Museo di Storia Naturale della Maremma”? La soluzione la trovate poche righe più in basso. 
A seguito delle restrizioni imposte dall’epidemia di Covid19 per realizzare ogni attività che prevedesse la partecipazione di pubblico, tanti eventi anche culturali sono stati annullati, o spostati on-line, come abbiamo fatto anche noi al Museo di Storia Naturale della Maremma. Anche il nostro evento “di punta”. Il Bioblitz (24 ore alla scoperta della biodiversità) nella sua forma tradizionale (in presenza, sul campo) nel 2020 è stato annullato e trasformato in una versione virtuale: partendo dall’idea di utilizzare il tempo passato in isolamento a causa della pandemia, si chiedeva ai partecipanti di ricercare nei propri hard disk o cellulari fotografie di animali selvatici e piante spontanee e di inviarli al nostro progetto. L’evento si è rivelato un successo, con oltre 3300 segnalazioni inviate in sole 12 ore. 
Ed eccoci arrivati al 2021, anno in cui, almeno stando ai primi mesi, la situazione non è cambiata più di tanto. Ma, a differenza dell’anno precedente, la realtà è dinamica e diversificata nelle varie aree del paese, e in alcune regioni italiane si può iniziare ad uscire di casa. Ed ecco quindi l’idea: un modello ancora nuovo di BioBlitz, ispirato alla famosa frase di Draghi: Whatever it takes Bioblitz / Bioblitz ad ogni costo. Si terrà il 15 maggio prossimo, dalle 8.00 alle 24.00 e siete tutti invitati a partecipare, da ogni luogo del nostro paese. Come? Trovate tutti i dettagli sulla pagina PARTECIPA del nostro sito internet, raggiungibile anche dal sito www.naturaesocialmapping.it Chiunque potrà partecipare, nella modalità consentita, in base alle restrizioni vigenti nelle diverse regioni: se si è a casa in lock-down si possono caricare foto di animali selvatici e piante spontanee scattate in precedenza (come nel 2020), se si è in aree dove si può uscire si possono raccogliere e inviare tramite app i dati raccolti direttamente sul campo. Partner dell’evento sono, oltre al museo, l’Università di Firenze (Zen Lab), l’associazione Successione Ecologica ed i Parchi Nazionali del centro Italia, che organizzeranno attività di campo in sicurezza per coloro che si troveranno in quel giorno a visitare i loro territori. Insomma, un BioBlitz da realizzare con modalità diverse, ma da fare “a tutti i costi”!
 
Andrea Sforzi

Direttore Museo di Storia Naturale della Maremma

IL MITO DELLA PROVINCIA

“La provincia, culturalmente, era la vera novità, l’avventura da tentare”. Così scriveva Luciano Bianciardi nel suo celebre pamphlet “Il Lavoro culturale”, pubblicato nel 1957, anticipando quegli aneliti di socializzazione della creatività che, dopo il 1968, diventarono impegno civile soprattutto in manifestazioni artistiche organizzate nella provincia d’Italia (come Parole sui muri, realizzata a Fiumalbo nel 1967, o Volterra 1973), dove era ancora possibile rivolgersi a una comunità di cittadini estranea ai condizionamenti del potere economico, istituzionale e culturale delle grandi città. La provincia, come diceva Bianciardi, era la sfida da tentare perché in provincia i fenomeni erano diversi, decentrati e non colonizzati, privi delle lusinghe omologanti dell’industria culturale. In provincia, inoltre, la vicinanza tra le persone era presupposto per una relazione autentica e per la fiducia reciproca, elementi fondamentali dello sviluppo culturale e identitario di una comunità.

 

Cosa rimane, dopo 50 anni dalla morte di Luciano Bianciardi, del mito della provincia come serbatoio di nuove e spontanee forze di rinnovamento? In tempi di villaggio globale, di urbanizzazione e omologazione, di grandi immigrazioni e pandemie, la provincia può ancora accogliere e produrre fenomeni culturali in grado di creare nuove identità e nuova coesione sociale? Il Polo culturale Le Clarisse – gestito da Fondazione Grosseto Cultura – se lo chiede organizzando, a 50 anni dalla morte del più grande scrittore grossetano del Novecento, Luciano Bianciardi, una manifestazione dal titolo “Il lavoro culturale” che – con il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze – si articola in tre momenti distinti e multidisciplinari: passato, presente e futuro.

 

Per il passato, il 22 maggio inaugureremo in Clarisse una stupenda mostra dedicata al pittore Primo Conti e curata da Anna Mazzanti e Susanna Ragionieri; per il presente, verrà organizzata a settembre la dodicesima edizione della manifestazione d’arte e animazione culturale urbana La Città Visibile che, ogni anno, rende visibile la “temperatura culturale” della città; per il futuro, sarà organizzata in città a giugno una sezione grossetana del festival La città dei lettori.

Insomma, il 29 aprile abbiamo riaperto il Museo e speriamo di non chiuderlo più.

In maggio, a Grosseto, ci saranno ben 5 mostre targate Clarisse.

La cultura in provincia riparte alla grande.


Mauro Papa

Direttore Polo culturale Le Clarisse

Con la Toscana in zona gialla i nostri musei- il Museo di Storia Naturale della Maremma e il Polo culturale Le Clarisse con il Museo collezione Gianfranco Luzzetti – sono APERTI.
ORARI:
dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19,
il sabato e la domenica è obbligatoria la prenotazione
 #laculturanonsiferma 

MOSTRE POLO CULTURALE LE CLARISSE


Senza titolo, mostra di opere di Lucio Pari

fino al 19 maggio 2021

vedi: https://www.clarissegrosseto.it/senza-titolo-opere-di-lucio-pari
 

La Divina Commedia di Tono Zancanaro

29 aprile – 19 maggio 2021

vedi: https://www.clarissegrosseto.it/la-divina-commedia-di-tono-zancanaro
 

Simulacra

Il MAAM e Clarisse ospitano una mostra d’arte contemporanea – a cura di Stefania Sagliocco – con  opere degli artisti Michele Guerrini e Michele Guidarini.

14 maggio – 27 giugno 2021, ingresso libero.
 

Primo Conti / Le variabili del colore, a cura di Anna Mazzanti e Susanna Ragionieri.

La mostra prevede l’esposizione di 12 capolavori realizzati a partire dal 1913: sei opere sono state prestate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e sei dalla Fondazione Primo Conti.

22 maggio – 5 settembre 2021
 

Dinamica. Le sculture monumentali di Sauro Cavallini

Piazza Dante, Grosseto, 27 marzo – 30 settembre 2021

 

EVENTI POLO CULTURALE LE CLARISSE
 

ARTHE’

Infusioni d’arte al Polo culturale Le Clarisse – max 10 persone, ingresso 5 euro

per prenotazioni: poloculturaleclarisse@gmail.commauropapa69@gmail.com

 

Giovedì 6 maggio 2021 ore 17:30  “Arthé con Dante” [e replica 13 maggio]

-17:30 visita Guidata (30′) alla Mostra “La Divina Commedia” di Tono Zancanaro a cura di Mauro Papa

-18:00 Lettura del libretto narratè di Dante nella Chiesa dei Bigi e degustazione del tè

 

Giovedì 27 maggio 2021 ore 17:30 “Arthé in Maremma” [replica 3 giugno]

 

-17:30 visita Guidata molto breve e circoscritta (30′) “Primo Conti e la Maremma” a cura di Mauro Papa

-18:00 Lettura del libretto narratè sulla Maremma nella Chiesa dei Bigi e degustazione del tè

 

I SABATI AL POZZO – max 15 persone, ingresso 5 euro

Arti, letture e degustazioni di vino nel chiostro delle Clarisse

per prenotazioni: poloculturaleclarisse@gmail.commuseoluzzetti@gmail.com  

Sabato 8 maggio ore 19 – Roberta Lepri

Sabato 22 maggio ore 19 – autore da individuare

 

VISITE GUIDATE al Polo culturale Le Clarisse

Prenotazione telefonica obbligatoria al 3491082807 (Francesca) dopo le 14:00 anche tramite WhatsApp.  

Venerdì 14 Maggio ore 16:00 – Alla scoperta dei capolavori della Collezione Luzzetti

Venerdì 21 Maggio ore 16:00 – Alla scoperta dei capolavori della Collezione Luzzetti

Venerdì 28 Maggio:

ore 16:00 – Alla scoperta dei capolavori della Collezione Luzzetti

ore 18:00 – Primo Conti. Le variabili del colore.

Costi:

Alla scoperta dei capolavori della Collezione Luzzetti: 10 euro + costo biglietto
Primo Conti. Le variabili del colore: 5 euro + costo del biglietto
Alla scoperta dei capolavori della Collezione Luzzetti + Primo Conti: 10 euro + costo biglietto
 



Nella Chiesa dei Bigi riprendono i concerti della Serie Scriabin.

A maggio sono previsti i concerti domenica 16 (ore 18 e ore 20.45) e domenica 30 (ore 11.30) per prenotare chiamate il 392 1019472

 

 
Potrai seguire le conferenze del Museo di Storia Naturale della Maremma in diretta streaming dalla pagina eventi del sito del museo e su facebook live stream, Clicca QUI

Bioblitz a tutti i costi: alla scoperta della biodiversità!
15 maggio 2021 – ore 20:00 – 23:45
Clicca QUI

Endemismi e specie rare in toscana: i rettili e gli anfibi,
con Giacomo Bruni –  22 maggio 2021 – ore: 17:00 – 20:00
Clicca QUI

Fonte: Nazione – Grosseto – 20/04/2021

Fonte: Il Tirreno – Grosseto – 25/03/2021

Fonte: Nazione – Grosseto – 24/03/2021

Fonte: Corriere Fiorentino – Firenze – 23/03/2021

Fonte: Nazione – Grosseto – 29/04/2021

Fonte: Nazione – Grosseto – 06/05/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 11/05/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 23/04/2021

La Città visibile è una manifestazione d’arte e animazione culturale urbana, promossa da Fondazione Grosseto Cultura e coorganizzata dal Comune di Grosseto, nata nel 2008. La manifestazione è prevista per il periodo 18 – 26 settembre e include, sabato 25 settembre, una Notte Visibile della Cultura interamente organizzata (come nell’edizione 2020) sulle mura cittadine. Da mercoledì 7 aprile potete scaricare il bando di partecipazione qui: www.clarissegrosseto.it

Fonte: Nazione – Grosseto – 10/04/2021

Fonte: La Nazione – Grosseto – 29/04/2021

“Fondazione Racconta”- scopri tutti i video di Fondazione Grosseto Cultura – clicca QUI

I Musei di Fondazione Grosseto Cultura partecipano a #PiccoliMuseiNarranti,iniziativa promossa dall’Associazione nazionale piccoli musei, un ciclo di video che andrà a costituire una biblioteca digitale sul canale YouTube di Apm.
 
scopri tutti i video del Museo di Storia Naturale della Maremma – clicca QUI

scopri tutti i video del Polo Culturale Le Clarisse – clicca QUI

 

LA NEWSLETTER DI APRILE 2021

 

 
 
  • L’editoriale del Presidente Giovanni Tombari 
  • L’intervento dei direttori di Fondazione Grosseto Cultura
  • Gli eventi del mese
  • Dicono di noi
  • In arrivo
  • Partner 
  • Extra
La cultura non si ferma. Non è solo l’hashtag ormai diventato popolare per identificare gran parte delle iniziative culturali che si organizzano in tutto il Paese – Grosseto compresa – cercando di superare le enormi difficoltà causate dalla pandemia di Covid-19 della quale purtroppo non vediamo ancora la fine. È un principio che seguiamo ogni giorno. Infatti è proprio così: la cultura non si ferma e tutta Fondazione Grosseto Cultura, nonostante la chiusura forzata dei musei, continua a lavorare con volontà e coraggio per offrire eventi di qualità. Ne avremo una dimostrazione concreta proprio questo mese: da sabato 27 marzo le piazze del centro storico verranno impreziosite dalla bellezza delle sculture di Sauro Cavallini, sulla scia della mostra di Alberto Inglesi che tanto successo ha ottenuto la scorsa estate, un’altra tappa verso la realizzazione di quel “museo diffuso” dedicato all’arte contemporanea che vogliamo regalare a Grosseto. E altri grandi eventi sono in arrivo, come la tappa della 1000Miglia che toccherà la nostra città a giugno. Ma avremo occasione di parlarne. Nell’attesa, continuate a seguirci anche sui social. Coraggio: la cultura, e la vita, non si fermano. 

Giovanni Tombari
In questo numero gradirei iniziare ad illustrare i principali eventi che caratterizzano la nostra produzione artistica: in primis il Concorso Musicale Palmieri Giannetti.
Giunto alla sedicesima edizione e dedicato al compianto Maestro Giannetti che ricoprì la prima carica di Presidente del nostro Istituto, rappresenta un vero concorso musicale diviso in sezioni e categorie di età riservato esclusivamente agli alunni iscritti interni di qualsiasi strumento. Vede dal suo primo anno di costituzione il Lions Club Grosseto Host come sponsor e da ormai diversi anni anche la Fondazione Fiorilli aiutare in modo sostanziale il progetto.
Non ha costi di iscrizione per gli alunni, che scadrà proprio in questo mese, il 23 Aprile, e vede il Concorso suddividersi in due fasi; la prima, nel nostro Auditorium Carlo Cavalieri, dove la Giuria composta del Direttore, Vice Direttore e delegato del Presidente Lions ascolteranno tutti i ragazzi (solitamente nel mese di Maggio) e la seconda, di premiazione e relativo Concerto dei Vincitori, nel mese di Giugno presso il Teatro degli Industri (questa edizione ha nel 16 Giugno il momento conclusivo al Teatro).
I vincitori avranno delle borse di studio messe a disposizione dai due sponsors sia di natura economica e sia in forma di buoni acquisto di materiale musicale. Per i nostri studenti rappresenta un momento di grande emozione e per i professori e le famiglie un momento di verifica del lavoro svolto durante l’anno scolastico.

Antonio Di Cristofano
Direttore Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti”
9 APRILE 2021: LANCIO DEL PROGETTO X -POLLI:NATION, aperto a tutti

Gli insetti sono in rapido declino. È sempre più urgente trovare soluzioni per arrestare questo fenomeno ed aiutare gli insetti impollinatori e le piante.
Il nostro progetto di Citizen Science X-Polli:Nation (Cross-Pollination) vuole fornire uno strumento in questa direzione. Finanziato da National Geographic USA, si svolge in Italia e nel Regno Unito ed è aperto a chiunque voglia collaborare. Il Museo di Storia Naturale della Maremma è il soggetto coordinatore dei tre partner universitari Toscani (Università di Firenze, Pisa e Siena). Le attività proposte prevedono un monitoraggio dei principali gruppi di impollinatori da effettuare in base a un protocollo standardizzato secondo quanto previsto dal Pollinator Monitoring Scheme (PoMS). Partecipando al progetto possono anche essere messe in atto indicazioni per migliorare gli habitat seminando o piantando specie utili agli impollinatori.
Chi volesse partecipare può semplicemente compilare il modulo on line a questo indirizzo: https://forms.gle/sJEJ79JUrC2VyeJm9 e seguire l’evento di lancio del progetto, che si terrà venerdì 9 aprile, alle ore 18.00. La mattina dello stesso giorno verranno effettuati altri due eventi, dedicati rispettivamente alle scuole primarie e secondarie. L’affluenza è già grandissima, in quanto si sono prenotati oltre 700 studenti non solo toscani, ma anche dalle regioni limitrofe!
L’incontro sarà un’occasione per sapere meglio di cosa si tratta, acquisire strumenti e informazioni.
Venerdì 16 aprile, per chi lo vorrà, sarà data la possibilità di condividere la propria esperienza della prima settimana di attività e conoscere quali dati sono stati raccolti. Ma sarà solo l’inizio: X-Polli:Nation non si ferma, e proseguirà per tutta la bella stagione e, ci auguriamo, negli anni a venire!
Maggiori informazioni sono disponibili su xpollination.org

Andrea Sforzi
Direttore Museo di Storia Naturale della Maremma

ANCORA UN MESE CHIUSI, MA NON FERMI: RIPARTE CITTA’ VISIBILE

Il nuovo DPCM prevede, tra le misure anticovid, l’assenza di zone gialle in Italia fino al 30 aprile. Di conseguenza, a meno che non ci siano speciali (quanto inattese) deroghe per i musei, resteremo chiusi anche nel mese di aprile.

 


Nel mese di aprile avevamo programmato tre mostre: Inside Simulacra (esposizione di Michele Guerrini e Michele Guidarini a cura di Stefania Sagliocco); La Divina Commedia di Tono Zancanaro (mostra di opere litografiche in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante); una sezione della mostra Il paesaggio di Maremma organizzata con il Polo Aldi di Saturnia. Purtroppo, valutando come prioritaria una grande mostra dedicata a Primo Conti che inaugureremo in maggio, queste mostre dovranno slittare o, al peggio, essere soppresse.

 

Nel mese di aprile, comunque, non resteremo fermi.

Se i nostri spazi rimarranno inaccessibili al pubblico, saranno comunque frequentabili gli spazi della città. Di conseguenza abbiamo prorogato fino al 30 novembre la mostra della scultura di Lucio Pari in Piazza Baccarini e abbiamo inaugurato l’importante mostra DINAMICA di Sauro Cavallini in Piazza Dante.  Anche i nostri spazi virtuali sono aperti, con il ciclo di video racconti “Fabbriche di Storie – percorsi narrati al Polo Culturale Le Clarisse” che possono essere fruiti ogni settimana sulla nostra pagina facebook.

 

Infine, riparte il percorso per l’organizzazione della manifestazione Città Visibile. Nei prossimi giorni verrà pubblicato il consueto bando partecipativo, che da venerdì 9 aprile potete scaricare qui: www.clarissegrosseto.it

 

Mauro Papa

Direttore Polo culturale Le Clarisse

 

Con la Toscana in zona arancione anche i nostri musei- il Museo di Storia Naturale della Maremma e il Polo culturale Le Clarisse con il Museo collezione Gianfranco Luzzetti – restano CHIUSI.
Ma #laculturanonsiferma continua a seguire le nostre iniziative social e gli eventi online!


AL MOMENTO LE MOSTRE IN CLARISSE SONO PROGRAMMATE MA CHIUSE PER L’EMERGENZA COVID19;  
per sapere se e quando potranno aprire Clicca QUI

Senza titolo, esposizione di una scultura monumentale di Lucio Pari – piazza Baccarini, Grosseto –  Prorogata fino a novembre 2021  Clicca QUI

Dinamica. Le sculture monumentali di Sauro Cavallini, Piazza Dante, Grosseto, 27 marzo – 30 settembre 2021
 


Potrai seguire le conferenze del Museo di Storia Naturale della Maremma in diretta streaming dalla pagina eventi del sito del museo e su facebook live stream, Clicca QUI

X-Polli: nation – evento di lancio,
9 aprile 2021 – ore: 18:00 – 20:00
Clicca QUI

Endemismi e specie rare in toscana: le piante vascolari con Claudia Angiolini,
 10 aprile 2021 – ore: 18:00 – 20:00
Clicca QUI

X-Polli: nation – restituzione esperienza,
 16 aprile 2021 – ore: 18:00 – 20:00
Clicca QUI

Endemismi e specie rare in toscana: gli imenotteri appoidei, con Daniela Calabrese, 
 24 aprile 2021 – ore: 18:00 – 20:00
Clicca QUI


 

Fonte: La Nazione – Grosseto – 04/04/2021

Fonte: Nazione – Grosseto – 06/04/2021

Fonte: Nazione- Grosseto – 02/04/2021

Fonte: Nazione – Grosseto – 03/04/2021

Fonte: Nazione – Grosseto – 02/04/2021

“Fondazione Racconta”- scopri tutti i video di Fondazione Grosseto Cultura – clicca QUI

I Musei di Fondazione Grosseto Cultura partecipano a #PiccoliMuseiNarranti,iniziativa promossa dall’Associazione nazionale piccoli musei, un ciclo di video che andrà a costituire una biblioteca digitale sul canale YouTube di Apm.
 
scopri tutti i video del Museo di Storia Naturale della Maremma – clicca QUI

scopri tutti i video del Polo Culturale Le Clarisse – clicca QUI

 

LA NEWSLETTER DI MARZO 2021

 

 
  • L’editoriale del presidente Giovanni Tombari 
  • L’intervento dei direttori di Fondazione Grosseto Cultura
  • Gli eventi del mese
  • Dicono di noi
  • In arrivo
  • Partner 
  • Extra
La cultura non si ferma. Non è solo l’hashtag ormai diventato popolare per identificare gran parte delle iniziative culturali che si organizzano in tutto il Paese – Grosseto compresa – cercando di superare le enormi difficoltà causate dalla pandemia di Covid-19 della quale purtroppo non vediamo ancora la fine. È un principio che seguiamo ogni giorno. Infatti è proprio così: la cultura non si ferma e tutta Fondazione Grosseto Cultura, nonostante la chiusura forzata dei musei, continua a lavorare con volontà e coraggio per offrire eventi di qualità. Ne avremo una dimostrazione concreta proprio questo mese: da sabato 27 marzo le piazze del centro storico verranno impreziosite dalla bellezza delle sculture di Sauro Cavallini, sulla scia della mostra di Alberto Inglesi che tanto successo ha ottenuto la scorsa estate, un’altra tappa verso la realizzazione di quel “museo diffuso” dedicato all’arte contemporanea che vogliamo regalare a Grosseto. E altri grandi eventi sono in arrivo, come la tappa della 1000Miglia che toccherà la nostra città a giugno. Ma avremo occasione di parlarne. Nell’attesa, continuate a seguirci anche sui social. Coraggio: la cultura, e la vita, non si fermano. 

Giovanni Tombari
Ringrazio il direttore dell’Istituto “Giannetti”, il maestro Antonio Di Cristofano, per lo spazio che mi ha concesso nel mettere in evidenza alcune realtà molto interessanti e particolari: la musicoterapia e la propedeutica musicale. 

Da oltre vent’anni l’istituto di Fondazione Grosseto Cultura vede l’attivazione di un servizio di musicoterapia rivolto a bambini e adulti, con figure professionali certificate e di esperienza pluriventennale. La musicoterapia è una disciplina scientifica che si pone l’obiettivo di instaurare una relazione terapeutica stabile tra terapista e paziente attraverso il canale non verbale, con l’obiettivo di far acquisire al paziente nuove modalità di comunicazione con se stesso e con il mondo esterno. A tal fine la musicoterapia utilizza gli elementi della comunicazione corporo-sonoro-musicali non per fornire all’utente delle competenze musicali, bensì per potenziare e ampliare le sue modalità comunicative al fine di migliorare la sua qualità di vita. La docente, professoressa Marta Guidoni, ci ricorda che «i campi di applicazione della musicoterapia oggi sono molteplici, dalla prevenzione (ad esempio nelle scuole di ogni ordine e grado) alla riabilitazione, fino alla terapia (come nei casi di autismo). Da molti anni il servizio prevede incontri settimanali individuali, della durata di 40 minuti ciascuno. È importante sottolineare che, nel corso di questi anni, Fondazione Grosseto Cultura è diventata il punto di riferimento per gli organi istituzionali della provincia di Grosseto e della Asl zona sud est». 

Per quanto riguarda invece la propedeutica è invece importante sottolineare che, attraverso giochi musicali che prevedono l’integrazione fra stimolazione musicale e movimento del corpo, i bambini stabiliscono delle relazioni con lo spazio che li circonda e con gli altri. L’obiettivo finale del corso, ormai ventennale, consiste nell’esperienza del laboratorio stesso (inteso come attività di gruppo), che diventa uno strumento efficace come stimolo all’espressione della creatività personale, alla scoperta di sé e all’interazione con gli altri. La docente, professoressa Ilaria Schiaretti, sottolinea che «la finalità del corso è quello di avvicinare i bambini in modo divertente e istintivo al mondo della musica, stimolandone la curiosità e l’immaginazione». 

Claudio Cavalieri
vicedirettore Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti”
IMMAGINE: Gagea bohemica, pianta acidofila tardo-vernale molto rara in Toscana. Foto di Gianmaria Bonari.

Grazie alla sua enorme diversità geografica e ambientale (dalle meravigliose isole dell’Arcipelago Toscano alle importanti aree umide costiere, dalle fitte macchie e boschi collinari agli agroecosistemi e ai corsi d’acqua dell’interno, fino alle faggete dell’Amiata e dell’Appennino) la Toscana rappresenta uno scrigno di biodiversità.
Nonostante questa affermazione sia ben nota a molti, pochi ne conoscono il significato in dettaglio. Per dare una misura di questa ricchezza basti pensare che solo le specie vegetali spontanee presenti nella nostra regione superano in numero quelle che vivono in tutto il Regno Unito. Ma non è solo un patrimonio numerico. Tra le migliaia di specie presenti, alcune si possono trovare solo qui in tutto il mondo: si tratta degli endemismi, il risultato di meccanismi evolutivi che hanno portato alla nascita di specie uniche e preziosissime, come ad esempio la Melanopsis etrusca, un piccolo caratteristico gasteropode che si può trovare oggi solo in un numero limitatissimo di località (tra cui, ad esempio, Poggetti Vecchi) dove sono presenti sorgenti termali con particolari condizioni chimico-fisiche.
Ci sono poi specie rare in quanto caratterizzate da esigenze ecologiche molto definite, che ne consentono la vita solo in determinati ambienti, talvolta relitti, come ad esempio l’Eurynebria complanata, un piccolo coleottero che vive sotto i tronchi spiaggiati durante il giorno, per uscire di notte a cacciare talitri (o pulci di mare), di cui è un formidabile predatore. Per questo è importante che dalle nostre spiagge naturali non vengano rimossi tronchi e detriti vegetali, che consentono, tra l’altro, la vita ad altre specie rare e in pericolo di estinzione, come ad esempio il fratino (Charadrius alexandrinus), un piccolo uccello costiero le cui popolazioni sono in declino. Si può affermare che quest’ultima specie appartenga ad una terza categoria, quella delle specie rare, seppure un tempo comuni: le prime a soffrire della nostra sempre più pesante impronta ecologica. L’elenco sarebbe lungo, da molte piante a specie animali diverse, in quanto il consumo del suolo, l’uso di pesticidi, la frammentazione ecologica, la pulizia dei corsi d’acqua e molte altre minacce indotte dalla attività dell’uomo hanno messo a dura prova (e in qualche caso portato all’estinzione) molte specie anche in Toscana.
Di tutto ciò parleremo in una serie di eventi on-line organizzati dal Museo di Storia Naturale della Maremma: “endemismi e specie rare della Toscana”, con lo scopo di introdurre alla scoperta di questo prezioso patrimonio comune. Gli incontri si terranno da febbraio a giugno on line sul sito del museo e in diretta Facebook e Zoom e si rivolgeranno ai principali gruppi sistematici, coinvolgendo ricercatori ed esperti che da tempo studiano la nostra biodiversità.
Vi invitiamo a seguirci, per conoscere più da vicino le nostre unicità, da proteggere e conservare (almeno) con la stessa passione con cui ci prendiamo cura di una preziosa opera d’arte!

Andrea Sforzi

CONTRO LA PANDEMIA, SCULTURE IN PIAZZA!

Per i musei, la condizione di emergenza sanitaria causata dal covid19 ha portato conseguenze preoccupanti, come la crisi del turismo e il conseguente drastico ridimensionamento degli accessi. Al tempo stesso, però, ha stimolato e accelerato un percorso virtuoso, quello di rafforzare il ruolo dell’istituzione museale come “luogo di comunità”.

Perché i musei non devono essere solo attrattori turistici ma anche, e soprattutto, spazi democratici in cui costruire benessere sociale e idee sostenibili di futuro. Il museo deve essere “relazionale”, cioè luogo di esperienza conoscitiva, aggregazione sociale, crescita civile e definizione identitaria dei singoli e della collettività. Di conseguenza, i musei più “utili” alla comunità sono quelli che riescono a essere più aperti e inclusivi.

In questo contesto di “apertura”, non solo i musei devono aprirsi alla città, stimolando gli abitanti a frequentare i propri spazi chiusi, ma anche la città deve aprirsi alle attività dei musei accogliendo negli spazi urbani iniziative e manifestazioni artistiche. Noi, come Polo Culturale Le Clarisse, nel nostro piccolo svolgiamo da anni il compito di portare arte e cultura nelle piazze e nelle strade. Ad esempio con la manifestazione d’arte e animazione culturale urbana La Città Visibile, con i progetti di Street Art (come il festival Oltremare) oppure con le residenze artistiche del progetto Fuori! e del progetto Trame in collaborazione con l’associazione Clan.

Con l’arrivo della pandemia, però, seguendo il motto “Spread Art Not Virus!” abbiamo deciso di consolidare la diffusione dell’arte pubblica in città e di attivare il progetto Sculture in piazza.

Abbiamo iniziato allestendo la mostra di sculture Donna in cammino di Alberto Inglesi (13 giugno – 5 agosto 2020), abbiamo proseguito con Senza Titolo di Lucio Pari (13 novembre 2020 – 15 marzo 2021) e adesso siamo approdati a un nuovo importante risultato: la mostra Dinamica di Sauro Cavallini, uno scultore così importante da aver collocato le sue opere monumentali a Strasburgo davanti al Palazzo del Consiglio d’Europa, nel Principato di Monaco (giardini Grace Kelly e  stazione ferroviaria), e nel Palazzo del Governo a Bonn.

Sabato 27 marzo inauguriamo le sue sculture in piazza, vi aspettiamo (in sicurezza)!

Mauro Papa

Con la Toscana in zona arancione anche i nostri musei- il Museo di Storia Naturale della Maremma e il Polo culturale Le Clarisse con il Museo collezione Gianfranco Luzzetti – restano CHIUSI.
Ma #laculturanonsiferma continua a seguire le nostre iniziative social e gli eventi online!


AL MOMENTO LE MOSTRE IN CLARISSE SONO PROGRAMMATE MA CHIUSE PER L’EMERGENZA COVID19;  
per sapere se e quando potranno aprire Clicca QUI
Senza titolo, esposizione di una scultura monumentale di Lucio Pari – piazza Baccarini, Grosseto –  Fino al 14 marzo 2021  Clicca QUI

Inside Simulacra, esposizione di Michele Guerrini e Michele Guidarini – a cura di Stefania SaglioccoGalleria di Clarisse Arte,  
25 marzo – 25 aprile 2021

La Divina Commedia di Tono Zancanaro, mostra di opere litografiche, sala 1 di Clarisse Arte, 26 marzo – 25 aprile 2021

Dinamica. Le sculture monumentali di Sauro Cavallini, Piazza Dante, Grosseto, 27 marzo – 30 settembre 2021
 


Potrai seguire le conferenze del Museo di Storia Naturale della Maremma in diretta streaming dalla pagina eventi del sito del museo e su facebook live stream, Clicca QUI

Endemismi e specie rare in toscana: i Lepidotteri,  
con Leonardo Dapporto – 6 Marzo 2021 – ore: 17:00 – 20:00
Clicca QUI

Endemismi e specie rare in toscana: i molluschi,
con Andrea Benocci – 20 Marzo 2021 – ore: 17:00 – 20:00
Clicca QUI

Il Fototrappolaggio e le indagini sulla salute della fauna,  
con Simone Pisano – 24 Marzo 2021 -ore: 17:00 – 20:00

Clicca QUI

 

Fonte: La Nazione – Grosseto – 24/02/2021

Fonte: Tirreno – Grosseto – 21/02/2021

Fonte: Nazione- Grosseto – 04/03/2021

Per la festa della donna regala il Box Cultura:
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Fonte: Il Tirreno – Grosseto – 23/02/2021

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I Musei di Fondazione Grosseto Cultura partecipano a #PiccoliMuseiNarranti,iniziativa promossa dall’Associazione nazionale piccoli musei, un ciclo di video che andrà a costituire una biblioteca digitale sul canale YouTube di Apm.
 
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