“La galleria dell’artigianato” in mostra al Polo culturale Le Clarisse

La creatività e l’eccellenza dell’artigianato toscano sono in mostra al Polo culturale Le Clarisse dal 18 al 26 settembre. “La galleria dell’artigianato” è un progetto promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con Confartigianato Toscana e Cna Toscana e realizzato da Artex, Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana, per dare visibilità alle produzioni artistiche toscane di alta qualità.

«L’obiettivo che Artex si è posta nel 2021 è quello di permettere a una fetta sempre più grande di clienti di entrare in contatto con produzioni di eccellenza, dal grande valore culturale, che spesso sono poco visibili e appartengono a un settore di nicchia del mercato ma che per la loro originalità rappresentano un elemento di identità della Toscana – commenta Giovanni Lamioni, presidente di Artex –. La mostra ‘Galleria dell’Artigianato. Splendide Trame’ si snoderà all’interno del Polo culturale delle Clarisse, sede del Museo Collezione Gianfranco Luzzetti e vedrà la partecipazione di 36 artigiani toscani, con un focus al primo piano su alcune produzioni di eccellenza del territorio di Grosseto e della Maremma. Al piano terra gli oggetti esposti dialogheranno con le opere d’arte conservate nelle sale del Museo Collezione Gianfranco Luzzetti, avendo come fulcro la Chiesa dei Bigi. La selezione dei pezzi è stata costruita in accordo con il curatore scientifico del progetto Galleria dell’artigianato, Jean Blanchaert, e con il supporto della direzione artistica della mostra, Studio LaVanguardia, ed è stata validata da Luzzetti stesso».

«Lartigianato artistico è il biglietto da visita della Toscana nel mondo, valorizzarlo, farlo conoscere e renderlo fruibile è importantissimo ed il progetto Galleria dellartigianato ha proprio questo obiettivo – commenta Leonardo Marras, assessore alleconomia e al turismo della Regione Toscana . Si tratta di un settore che ha subito pesantemente le ripercussioni della crisi pandemica, per il quale come Regione abbiamo promosso anche un bando specifico a sostegno delle imprese. In questottica la partecipazione alla mostra assume un duplice valore: da una parte è unottima occasione di visibilità per le produzioni artigianali deccellenza, dallaltra contribuisce ad arricchire una manifestazione divenuta negli anni molto importante per la città di Grosseto».

«Con la Galleria dellartigianato affermano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco e assessore alla Cultura, Luca Agresti – si arricchisce un evento ormai imperdibile per la nostra città, quale è la Città visibile, segno della vivacità culturale grossetana che cerca sempre nuovi spunti e sinergie per coinvolgere il pubblico e animare il centro storico. Tutto questo nel segno di Bianciardi, per una grande manifestazione che pone un altro tassello nellottica della candidatura di Grosseto a capitale italiana a della cultura 2024. Ringraziamo dunque Artex, la Regione Toscana, Confartigianato, Cna e Fondazione Grosseto Cultura».

«Lartigianato artistico dice lassessore alle Attività produttive Riccardo Ginanneschi – rappresenta uneccellenza che merita di essere valorizzata e non rimanere di nicchia e anche per questo ci siamo già impegnati a sostenerlo sottoscrivendo la Carta internazionale dellartigianato artistico. Questa mostra rappresenta unoccasione in più di visibilità per il comparto, fatto di microimprese, laboratori e piccole imprese e per il centro storico in generale».

«Con grande piacere sottolinea il vicepresidente della Provincia, Luca Grisanti – sosteniamo uniniziativa che tutela il saper fare di tanti artigiani presenti anche nel tessuto produttivo del nostro territorio. In un momento ancora difficile per leconomia è sempre più importante valorizzare un patrimonio che rappresenta uneccellenza da tutelare».

La mostra Galleria dell’artigianatoinaugura La Città visibile 2021, la manifestazione darte e animazione culturale urbana organizzata dal Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura, giunta alla dodicesima edizione.

La rassegna quest’anno è dedicata al tema Il lavoro culturale: il mito della provincia a 50 anni dalla morte di Luciano Bianciardiper chiedersi se, mezzo secolo dopo la scomparsa del grande scrittore grossetano, la provincia possa ancora rappresentare nuove e spontanee forze di rinnovamento e produrre fenomeni culturali in grado di creare identità e coesione sociale. Proprio a questo tema è dedicato l’intero programma di eventi che dal 18 al 26 settembre animeranno il centro storico di Grosseto: l’evento clou sarà – come da tradizione la Notte visibile della cultura, in programma sabato 25 settembre dalle ore 18 a mezzanotte sulle Mura medicee, con un circuitodi aree spettacolo con performance, installazioni e la mostra sull’artigianato artistico locale alla Sala Eden. La Città visibile sarà anche l’Hexagon Film Festival (sabato 18 settembre al Teatro degli Industri la cerimonia di premiazione), la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori (Bright 2021, venerdì 24 settembre), la presentazione sulle Mura del progetto di parco d’arte ludico per bambini Ciel’In Città (mercoledì 22 settembre) e il videomapping sulla facciata della Chiesa dei Bigi (venerdì 24 settembre).

«Anche quest’anno dichiarano il presidente di Fondazione Grosseto Cultura, Giovanni Tombari, e il direttore del Polo culturale Le Clarisse, Mauro Papa la Città visibile si ripropone come uno dei principali eventi della stagione culturale grossetana. E questo anche grazie al valore aggiunto che portano all’edizione 2021 la dedica al Lavoro culturaledi Bianciardi e la collaborazione con Artex per le iniziative dedicate all’artigianato locale. L’obiettivo che ci proponiamo di raggiungere resta il medesimo: offrire una manifestazione di qualità che sia inclusiva, aperta alla partecipazione di tutti non solo come spettatori ma anche come protagonisti»

Fonte: ufficio stampa Artex

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