Eccone alcune: nel Giardino dell’archeologia ci sarà uno spettacolo di luci e musica anni ’60 a cura di Cantiere Quattro, nella sede della Pro Loco andrà in scena uno spettacolo teatrale di Giacomo Moscato, e piazza Indipendenza sarà animata da una manifestazione di street art e sport sociale (baskin). Nel Giardino del Museo di storia naturale della Maremma, Teatro Studio presenterà una performance teatrale, narrativa e immersiva, nel Duomo si potrà assistere all’esibizione della corale Puccini mentre nelle sedi del Cassero senese e di Agaf ci sarà una retrospettiva dedicata al pittore Bruno Dominici. E ancora visite guidate, installazioni d’arte e mostre “open air”.
«Dopo la mostra “I favolosi anni ’60 in Maremma – Nel segno di Ico Parisi”, promossa all’interno del programma espositivo di Fondazione CR Firenze e Gallerie degli Uffizi al Polo Clarisse, torniamo a celebrare un periodo storico che per la Maremma grossetana rappresentò un punto di svolta definitivo rispetto al passato – dichiarano Giovanni Tombari, presidente di Fondazione Grosseto Cultura e Mauro Papa, direttore del Polo Le Clarisse –. In quegli anni la riforma fondiaria completò la trasformazione del paesaggio e la popolazione residente aumentò, accentuando il processo di immigrazione che vide crescere le realtà urbane. Culturalmente, il momento fu segnato dalla “Postilla” (1964) al “Lavoro culturale” (1957) di Luciano Bianciardi, nella quale venne evidenziata la rivoluzione portata, soprattutto sulla costa, dal fenomeno del nascente e dilagante turismo di massa. Grosseto vide l’urbanista e sociologo Gianfranco Elia diventare assessore alla Cultura e definire rapporti di collaborazione con il Museo nazionale d’arte moderna. Nel capoluogo aprirono le prime gallerie private d’arte contemporanea e arrivò Ico Parisi, architetto di fama nazionale, a progettare gli arredi per il nuovo e lussuoso Hotel Lorena. L’Argentario cominciò a essere frequentato assiduamente da artisti importanti (tra cui Mario Schifano) mentre a Saturnia si costruì una piccola dimora il celebre pittore Gastone Novelli e, vicino Punta Ala e a Roccamare, i più grandi architetti internazionali realizzarono ville per facoltosi committenti. La Maremma diventò terra di “buen retiro” per creativi e intellettuali: nel 1965 vi acquistò una casa Pietro Citati, il cui esempio fu seguito nel 1968 da Carlo Fruttero e nel 1972 da Italo Calvino, oggi sepolto a Castiglione della Pescaia. Qualche anno dopo arrivò in Maremma, abitando le “comuni” autogestite che sempre più si diffusero nel territorio rurale, anche Angelo Quattrocchi, autore nel 1968 del celebre “E quel maggio fu rivoluzione”. La Maremma diventò quindi una terra aperta e di crocevia, percorsa da artisti e intellettuali che portarono idee nuove e rivoluzionarie: una terra nuova e finalmente moderna».
IL PROGRAMMA
L’inaugurazione di Città visibile è in programma venerdì 15 settembre alle ore 18 al Polo culturale Le Clarisse (ingresso libero) con la mostra “Gli anni Sessanta a Grosseto. La rivoluzione della modernità” che sarà aperta al pubblico ad ingresso gratuito sabato 16 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 23, domenica 17 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21, da martedì 19 a venerdì 22 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, sabato 23 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 24 e domenica 24 dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Info: 0564 488066.
Sabato 16 settembre: alle ore 21.00, a Principina a Mare (Lido Oasi): inaugurazione della rassegna “Dune – Arti Paesaggi Utopie – La rivoluzione”, campus creativo di arte nella natura, performance, musiche, foto, installazioni. Un progetto dell’Accademia Mutamenti a cura di Giorgio Zorcù Domenica 17 settembre: dalle 7 alle 23 (stessa location): presentazione dei lavori
Ingresso 5 euro. Info: 388 5850722, info@accademiamutamenti.it
Ore 16, Archivio di Stato di Grosseto
“La borghesia grossetana della seconda metà dell’800”
con Eloisa Azzaro, Antonio Cosimini, Tamara Gigli, Simona Pozzi
Ore 18, Galleria d’Arte Pascucci, piazza Valeri
Inaugurazione della mostra di dipinti di Francesca Naso, “Mondi intermedi”
Ore 18, Polo culturale Le Clarisse, via Vinzaglio 27
Laura Parlanti presenta il libro “Patrizia 1965” di Francesco Serino
ore 18.00, Galleria d’Arte Ticci, via Gramsci
Visita guidata alla mostra “Dagli anni ’60 ad oggi: le opere moderne della Collezione Ticci”
ore 18.00, piazza Baccarini
Inaugurazione dell’undicesima edizione della “Notte visibile della cultura”