Il docufilm “Inferno in paradiso” di Caminada al Museo di storia naturale

Le conseguenze dell’inquinamento in una terra preziosa come il Salento. È il tema del docufilm “Inferno in paradiso” di Tiziana Caminada che verrà proiettato domenica 27 novembre alle ore 16.30 al Museo di storia naturale della Maremma. La proiezione è a ingresso libero (per informazioni è possibile chiamare il numero 0564 488571) e come di consueto al museo sarà possibile sottoscrivere o rinnovare la Grosseto Card, la tessera socio di Fondazione Grosseto Cultura.

“Inferno in paradiso” è ispirato dal libro “Salento, destinazione cancro” del giornalista Giovanni Sammali. Il docufilm dà voce a chi paga le conseguenze dell’inquinamento con la propria salute e la propria vita. Perché la terra degli ulivi secolari è diventata un inferno: aria, terra e acqua del Salento sono avvelenati e i tumori sono aumentati del 40% in 10 anni, a causa dei rifiuti. Ma la resistenza è organizzata con cause penali e civili, anche contro lo Stato.

«Con Giovanni Sammali – ricorda la regista – siamo andati da nord a sud, come i rifiuti, per vedere l’entità del danno umano e ambientale. Ma soprattutto per incontrare e ascoltare coloro che vivono in questo inferno e vedere come pensano di uscirne. C’è un “esercito” sempre più grande di attivisti che lottano per farsi sentire».

Tiziana Caminada è nata a Zurigo e ha studiato alla London International Film School di Londra. Lavora come regista e produttrice di documentari e cortometraggi.

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