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Città visibile: in piazza Dante “Il lavoro culturale”

Da lunedì 11 a lunedì 18 giugno//Piazza Dante//Grosseto

Da lunedì 11 giugno in piazza Dante va in scena “Il lavoro culturale”. Una rassegna, il cui nome riprende quello dell’opera di Luciano Bianciardi, che La città visibile – la manifestazione d’arte e animazione culturale di Fonazione Grosseto Cultura – dedica alle associazioni locali. Gli otto stand che fino a domenica 10 giugno hanno ospitato altrettante aziende vitivinicole del Consorzio tutela vini Maremma Toscana abbinate a 24 artisti, infatti, lasciano spazio fino a lunedì 18 giugno ad altre associazioni, per inaugurare un nuovo appuntamento di presidio culturale. Piazza Dante diventerà così per una settimana la casa di tutti quei soggetti che operano nel settore culturale e sociale della città. Lo stand numero 2 ospiterà la Biblioteca Chelliana, lo stand numero 3 la Fondazione Bianciardi e l’Istituto Gramsci, e successivamente l’associazione Tartamare, lo stand numero 4 la cooperativa Insieme e Jacaranda Musica, lo stand numero 5 il Collegio dei geometri di Grosseto, lo stand numero 6 la rivista Maremma Magazine e lo stand numero 7 la Rete antidiscriminazione grossetana e il Polo Bianciardi, mentre lo stand numero 8 ospiterà la Stazione Duchamp, aperta dalle 17 a mezzanotte. L’obiettivo è dare vita a un appuntamento all’insegna della partecipazione, mettendo in piazza idee e voglia di stare insieme. Tanto che sarà possibile per chiunque portare anche da bere e da mangiare, per trasformare gli incontri in conviviali culturali aperte a tutti. Tra gli stand di “Il lavoro culturale” ce n’è uno davvero speciale: è la Stazione Duchamp – stand numero 8, aperto ogni giorno dalle 17 a mezzanotte, da lunedì 11 a domenica 17 giugno –, concepito e realizzato come un luogo di sosta temporanea per viaggiatori di idee e per veicoli d’arte, uno spazio vuoto messo a disposizione di tutti, senza discriminazioni. Chi vorrà, potrà esporre un’opera: un manufatto artistico, un manifesto, un documento, un libro, una poesia, una fotografia, senza indicazioni su autori e proprietari. È un omaggio a Marcel Duchamp, pittore, scultore e scacchista francese, tra gli animatori del dadaismo e del surrealismo, e capitano della squadra olimpica francese di scacchi: nell’autunno 1967 visitò Grosseto, e la Asd Mattoallaprossima Grosseto organizzerà nella Stazione Duchamp una serie di attività promozionali del gioco degli scacchi, che includeranno approfondimenti sulla carriera scacchistica di Duchamp e commenti delle sue partite più celebri. Sabato 16 giugno, invece, la Stazione Duchamp ospiterà la mostra “Mai come ora serve Pazienza” (inaugurazione alle 18, aperta fino a mezzanotte): una rassegna di opere originali (e non) da collezioni private, come quella di Gianmarco Bragagni (Gipo) e quelle di chi vorrà condividerle. Un omaggio che Grosseto dedica all’artista Andrea Pazienza nel trentennale dalla morte. Tra gli altri appuntamenti della rassegna “Il lavoro culturale” c’è una serie di incontri in piazza Dante. Lunedì 11 giugno alle 21 l’Istituto Gramsci presenta “Persone perché cittadini”; martedì 12 alle 17 Isgrec presenta “Utopie di città” con gli alunni dell’Istituto comprensivo 3 di Grosseto e del Comprensivo di Monte Argentario, mentre alle 21 l’Archivio delle tradizioni popolari della Maremma” presenta “Fiabe e leggende metropolitane”. Mercoledì 13 alle 18 il quotidiano Il Tirreno e Cap58100 incontrano i cittadini per discutere delle proposte emerse durante il Cantiere Piazze nuove: una ruota panoramica in piazza, un locale hip-hop, una festa d’arte in un boschetto e un luogo d’incontro alla Cittadella dello studente. Sempre mercoledì 13, alle 21, la Libreria delle ragazze, Raccontincontri, Centrodonna e Olympia de Gouges presentano “La città delle donne tra paura e libertà” con piccoli incontri, letture e performance, tra cui una mappa della città su cui segnalare i luoghi più sicuri per le donne. Giovedì 14, alle 17.30, la Rete antidiscriminazione grossetana presenta la Biblioteca vivente, e alle 21 la Fondazione Bianciardi presenta “Altri politichesi”. Venerdì 15 giugno, alle 19 in piazza Dante, con Fondazione Grosseto Cultura l’estrazione dei premi assegnati dall’iniziativa Il passaporto dell’arte. Sempre venerdì, alle 21, l’associazione L’altra città e Fondazione Il sole presentano “La città invisibile: storie di successi e di insuccessi di una piccola città” con Andrea Caldelli, Enzo Capitani, Massimiliano Frascino e Simone Giusti, che racconteranno le storie di tutti gli “invisibili” che sfuggono alla vista della maggioranza.

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